Miniera Schilpario

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Ritratto di g_stefano
Categoria punto di interesse:

Parco tematico

Mappa © OpenStreetMap contributors

Latitudine: 46.018175° Gradi decimali
Longitudine: 10.199637° Gradi decimali
STATO della scheda: Scheda pubblicata controllata e promossa in prima pagina
Dettaglio informazioni: 

All’interno del complesso si svolgono visite guidate con lo scopo di rivalutare e trasmettere alle future generazioni la storia e la cultura mineraria della Valle di Scalve.
Con gli anni, sono stati realizzati vari percorsi museali all’interno delle antiche gallerie dismesse. Questi percorsi, inseriti nell'ambito del “Parco Minerario ing. A. BONICELLI”, sono attrezzati con illuminazione elettrica, documentazione fotografica d'epoca, oggetti e utensili usati nella miniera, ferrovia originale con vagonetti e trenini per il transito dei visitatori.

Si descrivono:

STORIA DELLA VALLE

Val di Scalve, un ambiente prealpino di incantevole bellezza, in cui l'uomo ha perpetuato per secoli l'antica tradizione mineraria improntando la propria storia, cultura ed economia.
La Val di Scalve, fu di fatto sino agli anni '70 del nostro secolo, una terra a vocazione mineraria a causa dei suoi giacimenti di minerali che la resero celebre e contesa. Antecedentemente al 1600, l'escavazione del minerale nelle miniere scalvine, avveniva con metodi arcaici ed empirici. In seguito fu introdotta in valle, che in quei tempi era sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia, la polvere nera o da mina. L'uso di questa polvere incrementò notevolmente la quantità di minerale estratto dalle miniere. La Serenissima istituì nel 1488 la prima legge mineraria che con i decreti successivi fu da guida nella conduzione delle mi miniere sino al 1796.
La vena del minerale era individuata negli affioramenti che generalmente erano posti a oltre 2000 metri di quota. Qui il minerale era in vista e lo si scavava scendendo nel cuore della montagna. Gli accessi angusti scavati con economia, erano chiamati "bocche", da lì, i "purtì" scendevano sino all'interno della miniera dove il minerale precedentemente scavato e scelto veniva caricato dentro le caratteristiche gerle.
I purtì, ragazzi dagli 11 ai 15 anni, salivano con il prezioso carico percorrendo il cunicolo che portava all'uscita rischiarando il cammino con la lampada ad olio.
Una ciotola in terracotta posta all'interno della miniera, serviva per contare le salite, ognuno poneva nella propria un ciotolo per fare la conta.
Nel nostro secolo (anni 30) le grandi società siderurgiche (FALCK, BREDA, FERROMIN) rilevarono le concessioni minerarie che sino ad allora erano di privati, introducendo moderni macchinari ad aria compressa, ferrovie decoville e pale meccaniche. Vi fu in effetti una rivoluzione che intensificò la produzione mineraria, i processi di escavazione e di arricchimento del minerale, ed anche i minatori iniziarono a recepire i primi salari.
L'attività di fusione del minerale, prodotta con carbone di legna, avveniva nei forni fusori.
Questa lavorazione iniziata molti secoli addietro si perfezionò nel tempo e durò sino alla primavera del 1953. Negli anni successivi, l'attività mineraria fu solo di estrazione e nella primavera del 1972 anche questa cessò definitivamente per non essere più riavviata. In seguito anche le miniere di barite del Giovetto e quelle di fluorite della Presolana chiusero. Si concluse così un'epoca e una tradizione economico mineraria in Val di Scalve.

Dal loro sito
https://www.minieraschilpario.net/

(non è possibile per i camper fare la strada del passo del Vivione, divieto per larghezze superiori ai 2 m)

ORARI e PREZZI

Orari e giorni d'apertura anno 2018
​- Apr, mag, giu, set, ott: Sabato e domenica dalle 10:00 alle 11:15 (ultimo ingresso) e dalle 14:00 alle 16:30 (ultimo ingresso);
- Lug, ago: Tutti i giorni dalle 10:00 alle 11:15 (ultimo ingresso) e dalle 14:00 alle 16:30 (ultimo ingresso).
- Tutto l'anno: Solo su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone.

​Prezzi:
​- Intero: € 10,00 a persona;
- Ridotto: (dai 3 ai 13 anni): € 7,00 a persona;
- Per gruppi Grest / Cre / Parrocchie superiori a 50 persone: € 7,00 a persona (1 gratuità ogni 10 paganti);
- Per scuole: € 10,00 a persona (insegnanti gratuiti).
Possibilità di laboratori didattici per scuole e gruppi su richiesta.
I laboratori didattici riguardanti i seguenti aspetti: fusione e lavorazione dei minerali, geologia locale, storia dell'illuminazione in miniera ecc. Inoltre dal 2018 sarà possibile abbinare alla visita in miniera anche la visita al Museo dell'Illuminazione Mineraria .
Il costo per i laboratori è di:
- € 5,00 per alunno (insegnanti gratuiti).

Periodo di apertura: 
apertura stagionale
Dettaglio apertura: 
https://www.minieraschilpario.net/orari-prezzi
Animali ammessi: 
SI
Telefono: 
+39 3478163286